Dal 20 al 22 marzo 2026 torna a Milano Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, che celebra la sua decima edizione negli spazi del Superstudio Maxi di via Moncucco 35. Tra i protagonisti del programma culturale spicca ancora una volta il fumetto, con la sezione Book Comics, curata da Federico Vergari, interamente dedicata alla cosiddetta nona arte.

Il fumetto contemporaneo si conferma infatti uno dei linguaggi narrativi più vitali e trasversali dell’editoria: capace di raccontare il presente, indagare la realtà, ma anche dare forma all’immaginazione. Un mezzo che, proprio come suggerisce la citazione di Emily Dickinson scelta per guidare questa edizione della manifestazione, riesce a rappresentare perfettamente l’idea di speranza, leggera ma allo stesso tempo resistente.

Book Comics: il fumetto come specchio del presente

All’interno di Book Pride 2026, la sezione Book Comics propone un programma ricco di incontri e dialoghi che esplorano il fumetto in tutte le sue forme: dalla ricostruzione storica alla fiction, dal reportage giornalistico alla divulgazione scientifica.

«Il fumetto si conferma un linguaggio ormai pienamente maturo, capace di attraversare l’intero spettro narrativo: dalla ricostruzione storica alla pura fiction, dall’inchiesta giornalistica alla medicina. A Book Pride vogliamo che sia un medium trasversale, capace di dialogare con pubblici di ogni età e interesse e di contribuire in modo significativo al panorama editoriale italiano», spiega Federico Vergari, curatore della sezione.

Graphic Medicine e intelligenza artificiale: nuove frontiere del fumetto

Tra i temi più attuali della programmazione spicca quello della Graphic Medicine, il filone narrativo che racconta la medicina e l’esperienza della malattia attraverso il linguaggio del fumetto.

A discuterne saranno Tito Faraci e Alice Scavarda, che ripercorreranno la storia di questo genere nato negli anni Novanta con opere fondamentali come Il grande male di David B e Rughe di Paco Roca, per arrivare fino alla sua diffusione contemporanea anche in Italia. Il movimento, sviluppato grazie al lavoro del Graphic Medicine International Collective fondato dal medico Ian Williams, rappresenta oggi uno dei campi più innovativi della narrazione a fumetti.

Grande attenzione anche al rapporto tra tecnologia e creatività con una tavola rotonda dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sul fumetto e sullo storytelling. Al confronto parteciperanno Davide Barzi, Jacopo Perfetti e Federico Zaghis, in dialogo con il giornalista Luca Zorloni, per analizzare opportunità, rischi e trasformazioni che l’AI sta portando nei processi creativi ed editoriali.

Grandi ritorni e nuove generazioni del fumetto

Book Pride sarà anche un luogo d’incontro tra maestri storici e nuove voci del fumetto italiano.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello con Silver e Spugna, che celebreranno i sessant’anni di Cattivik, storico personaggio del fumetto italiano, con la presentazione della graphic novel La Novell’ Grafik’, scritta da Lorenzo La Neve e pubblicata da Gigaciao, la casa editrice fondata dai fumettisti Sio, Dado e Fraffrog.

Proprio Fraffrog, illustratrice e youtuber seguitissima, presenterà anche Tutti possono disegnare (pure te), un manuale a fumetti pensato per insegnare a grandi e bambini le basi del disegno in modo semplice e divertente.

Tra gli ospiti più amati dal pubblico giovane arriverà anche Pera Toons, che porterà a Milano Il gioco delle risate, un libro-game che mescola enigmi, battute e dinamiche del gioco dell’oca.

Nuove voci e graphic novel d’autore

Il programma di Book Comics offrirà inoltre spazio a molte delle voci più interessanti del fumetto contemporaneo.

L’autrice Loputyn presenterà Forget Me Not (ReBelle Edizioni), un’opera sospesa tra fiaba dark, romanticismo e introspezione, mentre Tunué proporrà I doni di Ananke di Sabrina Gabrielli, graphic novel che intreccia mitologia, destino e visioni in un universo narrativo fortemente autoriale.

Spazio anche al racconto delle grandi personalità artistiche con Ernesto Anderle e Paolo Castaldi, autori che hanno dedicato i loro lavori a figure iconiche come Caravaggio e Diego Armando Maradona. In dialogo con Margherita Schirmacher, rifletteranno sul significato del genio e su quanto sia complesso rappresentarlo attraverso il disegno.

Il percorso si completa con uno sguardo sulle nuove narrazioni autobiografiche e generazionali grazie alle fumettiste Martina Filippella (Diari di Brodo) e Isotta Santinelli, che raccontano con ironia e spirito dissacrante le aspettative e le contraddizioni della vita adulta.

Tra le proposte più originali anche Greenwich Village (If Edizioni) di Antonio Lapone, ambientato nella New York del 1960, dove estetica, design e comicità si incontrano in una storia vivace e imprevedibile.

Informazioni su Book Pride 2026

Book Pride – Fiera Nazionale dell’editoria indipendente si svolgerà dal 20 al 22 marzo 2026 presso il Superstudio Maxi (Via Moncucco 35, Milano), facilmente raggiungibile con la metropolitana M2 fermata Famagosta.

La manifestazione è completamente accessibile e sarà aperta:

  • Venerdì: 10.00 – 21.00
  • Sabato e domenica: 10.00 – 20.00

L’ingresso è gratuito per scuole e under 18.

Il programma completo e le informazioni su biglietti e accrediti stampa sono disponibili sul sito ufficiale Book Pride, mentre aggiornamenti e contenuti speciali saranno pubblicati sui canali social della manifestazione. L’hashtag ufficiale è #BookPride.

Book Pride è un progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto di numerosi partner culturali e media.