Biennale College Cinema 2025: quattro storie da quattro continenti pronte a prendere il volo
La nuova edizione di Biennale College Cinema entra nel vivo e porta con sé un’ondata di energia creativa internazionale. Sono stati scelti quattro progetti straordinari, provenienti da Italia, Kenya, Nigeria, Cambogia, USA e India, che avranno l’opportunità unica di trasformarsi in lungometraggi realizzati con il sostegno della Biennale. È l’inizio di un viaggio artistico che unisce culture, visioni e sensibilità da ogni angolo del mondo.
Dal 4 dicembre il workshop di sceneggiatura: il cuore pulsante della creazione
Si parte mercoledì 4 dicembre, quando prenderà il via il workshop di sceneggiatura, una tappa fondamentale che accompagnerà i team fino al 7 dicembre.
Un percorso immersivo, fatto di confronti, analisi e sperimentazioni narrative che darà forma definitiva alle storie selezionate.
Dall’11 al 16 gennaio la squadra si ritroverà online per il workshop di pre-produzione, fase decisiva per passare dalla pagina allo schermo.
I quattro team finalisti: nuovi sguardi, nuove voci, nuovo cinema
Ogni progetto racconta un mondo, una cultura e una sfida artistica diversa:
- Agnus Dei (Italia) – Regia di Massimiliano Camaiti; produzione di Giovanna Nicolai (opera seconda).
- 1 Woman, 1 Bra (Kenya/Nigeria) – Regia di Vincho Nchogu; produzione di Josh Olaoluwa (opera prima).
- Becoming Human (Cambogia/USA) – Regia di Polen Ly; produzione di Daniel Mattes (opera seconda).
- Secret of a Mountain Serpent (India) – Regia di Nidhi Saxena; produzione di Vimukthi Jayasundara (opera seconda).
Quattro visioni, quattro poetiche, quattro promesse di un cinema nuovo, audace e profondamente internazionale.
Un sostegno concreto per un cinema che osa
Al termine del workshop di pre-produzione, i team passeranno alla realizzazione dei quattro lungometraggi a micro-budget, ciascuno sostenuto da un contributo della Biennale pari a 200.000 euro.
Un investimento che va oltre il denaro: è un atto di fiducia verso i registi emergenti e verso il potere del cinema indipendente.
I film completati avranno il loro debutto mondiale in un palcoscenico d’eccezione: la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia 2025.
Intanto il viaggio continua: Biennale College vola a Kyoto
Parallelamente, dal 3 dicembre, due precedenti progetti di Biennale College Cinema saranno presentati al Kyoto Historica International Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più prestigiosi del Giappone.
Le proiezioni si terranno presso il Museum of Kyoto e negli studi storici di Toei e Shochiku, simboli della grande tradizione cinematografica nipponica.
La partecipazione è organizzata dalla Biennale di Venezia insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Osaka, confermando la vocazione sempre più internazionale del programma.
Un’edizione che promette scintille
La 13ª edizione di Biennale College Cinema non è solo un laboratorio creativo: è una piattaforma globale che dà voce ai registi del futuro, offrendo strumenti, formazione e soprattutto una vetrina di livello mondiale.
I quattro progetti selezionati promettono emozioni, storie sorprendenti e una ventata di freschezza nel panorama del cinema indipendente internazionale.
Il conto alla rovescia verso Venezia 2025 è ufficialmente iniziato.