Dal 16 al 18 gennaio 2026 il Teatro Gioiello apre le porte a una commedia brillante, intima e sorprendentemente romantica: “Benvenuti in casa Morandi – A letto senza cena”, scritta da Marianna Morandi, Marco Morandi, Elisabetta Tulli e Pino Quartullo, con la regia dello stesso Quartullo.

I protagonisti

Protagonisti in scena Marianna e Marco Morandi, due veri figli d’arte cresciuti tra canzoni iconiche, cinema, televisione e copertine patinate. In questo spettacolo scelgono però di raccontarsi senza filtri, offrendo al pubblico la loro versione dei fatti: un viaggio nella memoria familiare fatto di aneddoti esilaranti, nostalgia e ironia.

La vicenda prende avvio da un evento simbolico: i due fratelli si ritrovano a svuotare la casa della storica Tata Marta, figura centrale nella loro infanzia, che per cinquant’anni ha vissuto accanto alla famiglia Morandi. Tra scatoloni, vecchi quaderni, giocattoli e ancora, una cameretta ricostruita con amore, emergono ricordi teneri e sorprendenti, capaci di far ridere e commuovere.

L’ex ballerino

A movimentare la scena arriva anche un traslocatore ex ballerino, interpretato da Marcello Sindici, che si invaghisce di Marianna dando vita a situazioni comiche e irresistibili. Le incursioni telefoniche di papà Gianni, mamma Laura e dei figli completano un mosaico familiare autentico e irresistibile.

“Benvenuti in casa Morandi” è una commedia che parla di passato e presente, di genitorialità, di scelte, dubbi e (in)certezze, il tutto raccontato con leggerezza e sincerità. Le musiche originali di Marco Morandi and Sons, le scene di Mauro Paradiso, le luci e il suono di Alessio Dezi e le coreografie curate dallo stesso Marcello Sindici contribuiscono infatti, a rendere lo spettacolo dinamico e coinvolgente.

Pino Quartullo

Il regista Pino Quartullo racconta:
«La commedia mi ha divertito e intenerito molto, perché Marianna e Marco riescono a mettersi a nudo come raramente succede di vedere».

Uno spettacolo in atto unico, capace di far sorridere e riconoscere il pubblico nelle dinamiche familiari più universali. Una commedia sincera, musicale e profondamente umana.