Le nomination ai BAFTA Film Awards 2026 disegnano un panorama cinematografico ricco e articolato, in cui convivono cinema d’autore, grandi produzioni internazionali e nuove voci della scena globale. L’annuncio ufficiale della British Academy of Film and Television Arts conferma ancora una volta il ruolo dei Bafta come uno dei principali indicatori delle tendenze creative e industriali del cinema contemporaneo.
A dominare la scena è “Una battaglia dopo l’altra” (One Battle After Another) di Paul Thomas Anderson, che conquista 14 nomination, imponendosi come il titolo da battere in vista della cerimonia del 22 febbraio alla Royal Festival Hall di Londra, condotta da Alan Cumming.
Paul Thomas Anderson in testa, Sinners subito dietro
Il film di Anderson è candidato nelle principali categorie, tra cui Miglior film, Miglior regia e Miglior sceneggiatura, oltre a numerosi riconoscimenti per il cast. Spiccano le candidature di Leonardo DiCaprio, Chase Infiniti, Teyana Taylor, Benicio del Toro e Sean Penn.
Con questa nomination, DiCaprio raggiunge quota sette candidature ai Bafta, eguagliando un record detenuto da leggende del cinema come Michael Caine, Daniel Day-Lewis, Laurence Olivier e Dustin Hoffman.
Subito alle spalle si colloca “Sinners – I peccatori” di Ryan Coogler, con 13 nomination, confermandosi uno dei film più forti dell’anno anche dopo il successo agli Oscar. Il vampire-horror concorre per Miglior film, regia e sceneggiatura originale, con Michael B. Jordan tra i candidati come miglior attore protagonista.
Hamnet e Marty Supreme, i grandi inseguitori
A quota 11 nomination troviamo “Hamnet – Nel nome del figlio” di Chloé Zhao e “Marty Supreme” di Josh Safdie.
Il primo è in corsa anche come Miglior film britannico e ottiene riconoscimenti importanti per le interpretazioni di Jessie Buckley, Paul Mescal ed Emily Watson.
Il secondo porta Timothée Chalamet tra i favoriti come attore protagonista, insieme a Odessa A’zion come non protagonista.
Frankenstein, Sentimental Value e i riconoscimenti tecnici
Seguono “Frankenstein” di Guillermo del Toro e “Sentimental Value” di Joachim Trier, entrambi con 8 nomination. Il film di del Toro domina soprattutto nelle categorie tecniche (costumi, scenografia, effetti visivi, fotografia), mentre Sentimental Value si distingue anche per le interpretazioni di Renate Reinsve e Stellan Skarsgård, alla sua prima candidatura ai Bafta a 74 anni.
Cinema internazionale e assenze eccellenti
Nella categoria Miglior film in lingua non inglese figurano titoli come It Was Just an Accident di Jafar Panahi, The Secret Agent di Kleber Mendonça Filho e The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania.
Resta invece fuori dai giochi “La grazia” di Paolo Sorrentino, che non riesce a entrare nella cinquina finale: un’assenza che rappresenta una delle esclusioni più rilevanti di questa edizione.
Un’edizione che racconta il cinema di oggi
Le candidature ai BAFTA 2026 restituiscono l’immagine di un’annata senza gerarchie rigide, in cui blockbuster, film indipendenti, adattamenti letterari e opere fortemente autoriali convivono e dialogano. Un equilibrio che rafforza il ruolo dei Bafta come specchio privilegiato del cinema globale, spesso in dialogo — ma non sempre in sintonia — con le scelte dell’Academy americana.
Tutte le candidature
Miglior film
- Hamnet
- Marty Supreme
- One Battle After Another
- Sentimental Value
- Sinners
Miglior regia
- Yorgos Lanthimos – Bugonia
- Chloé Zhao – Hamnet
- Josh Safdie – Marty Supreme
- Paul Thomas Anderson – One Battle After Another
- Joachim Trier – Sentimental Value
- Ryan Coogler – Sinners
Attrice protagonista
- Jessie Buckley – Hamnet
- Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
- Kate Hudson – Song Sung Blue
- Chase Infiniti – One Battle After Another
- Renate Reinsve – Sentimental Value
- Emma Stone – Bugonia
Miglior attore protagonista
- Robert Aramayo – I Swear
- Timothée Chalamet – Marty Supreme
- Leonardo DiCaprio – One Battle After Another
- Ethan Hawke – Blue Moon
- Michael B. Jordan – Sinners
- Jesse Plemons – Bugonia
Migliore attrice non protagonista
- Odessa A’zion – Marty Supreme
- Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
- Wunmi Mosaku – Sinners
- Carey Mulligan – The Ballad of Wallis Island
- Teyana Taylor – One Battle After Another
- Emily Watson – Hamnet
Attore non protagonista
- Benicio del Toro – One Battle After Another
- Jacob Elordi – Frankenstein
- Paul Mescal – Hamnet
- Peter Mullan – I Swear
- Sean Penn – One Battle After Another
- Stellan Skarsgård – Sentimental Value
Miglior film britannico
- 28 Years Later
- The Ballad of Wallis Island
- Bridget Jones: Mad About the Boy
- Die My Love
- H Is for Hawk
- Hamnet
- I Swear
- Mr. Burton
- Pillion
- Steve
Miglior debutto britannico
- The Ceremony
- My Father’s Shadow
- Pillion
- A Want in Her
- Wasteman
Sceneggiatura non originale
- The Ballad of Wallis Island
- Bugonia
- Hamnet
- One Battle After Another
- Pillion
Miglior sceneggiatura originale
- I Swear
- Marty Supreme
- The Secret Agent
- Sentimental Value
- Sinners
Miglior film per famiglie
- Arco
- Boong
- Lilo & Stitch
- Zootropolis 2
Film non in lingua inglese
- It Was Just an Accident
- The Secret Agent
- Sentimental Value
- Sirât
- The Voice of Hind Rajab
EE Rising Star Award
- Robert Aramayo
- Miles Caton
- Chase Infiniti
- Archie Madekwe
- Posy Sterling