“La domanda non è se sei pronto a morire. La domanda è: chi sarai quando chiuderai gli occhi”?
È la voce di Magneto (Ian McKellen) ad aprire il terzo teaser di Avengers: Doomsday, interamente dedicato agli X-Men. Un inizio solenne e crepuscolare che chiarisce subito le intenzioni: il nuovo film Marvel punta a un tono più grave, epico e definitivo.

Il blockbuster, in uscita nelle sale americane il 18 dicembre 2026 con Disney, segna il ritorno alla regia dei fratelli Russo, già artefici di Infinity War ed Endgame. Un ritorno che suona come una dichiarazione di intenti dopo anni di risultati alterni per il Marvel Cinematic Universe.

Il teaser: Xavier, Magneto e l’ombra dell’apocalisse

Il teaser – proiettato nei cinema durante Avatar: Fuoco e Cenere – mostra Charles Xavier e Magneto all’interno di una X-Mansion devastata, segnata da una violenta colluttazione. I due storici rivali si stringono la mano, consapevoli di una minaccia imminente.

La scena si sposta poi su Ciclope (James Marsden), che rimuove il visore e libera la potenza dei suoi raggi ottici. Alle sue spalle incombono le sagome delle Sentinelle, i robot creati per dare la caccia ai mutanti. Il mondo mostrato è chiaramente apocalittico, e l’impressione è che il tempo degli X-Men stia per esaurirsi.

Il ritorno degli X-Men (ma a che prezzo)

Avengers: Doomsday segnerà il ritorno sul grande schermo degli X-Men dell’universo Fox, da Patrick Stewart a Ian McKellen, da James Marsden a Kelsey Grammer. Tuttavia, tutto lascia pensare che la loro presenza sarà limitata e simbolica, più un passaggio di testimone che un vero ritorno stabile.

Le Sentinelle potrebbero essere la conseguenza delle azioni del grande antagonista del film: Doctor Doom.

Robert Downey Jr. è Doctor Doom

La vera sorpresa è il ritorno di Robert Downey Jr., non più come Iron Man ma nei panni di Doctor Doom (Dr Destino). Un ruolo che ribalta completamente l’iconografia dell’attore simbolo del MCU e che promette uno dei villain più centrali e complessi mai visti nella saga.

Doom era già apparso in forma embrionale in una scena post-credit de I Fantastici Quattro – Gli inizi, ma Doomsday sarà il suo vero debutto narrativo. Secondo le teorie più accreditate, il personaggio tenterà di far collassare le linee temporali del multiverso, generando il caos che gli Avengers cercano di contenere.

Un cast corale da evento

Il film riunisce una formazione amplissima che mescola Avengers storici, nuovi eroi e personaggi provenienti da altri team:

  • Thor (Chris Hemsworth)
  • Captain America (Anthony Mackie)
  • Soldato d’Inverno (Sebastian Stan)
  • Black Panther (Letitia Wright)
  • Ant-Man (Paul Rudd)
  • Loki (Tom Hiddleston)
  • Mr Fantastic (Pedro Pascal)
  • Donna Invisibile (Vanessa Kirby)
  • Yelena Belova (Florence Pugh)
  • Steve Rogers (Chris Evans), ora padre, in un ritorno carico di valore simbolico

La storia dovrebbe iniziare 14 mesi dopo gli eventi di Thunderbolts, ma i Russo mantengono il massimo riserbo sulla trama.

Un punto di svolta per la Marvel

Già destinato a essere uno dei film con i maggiori incassi del 2026, Avengers: Doomsday non è solo un altro capitolo della saga: è un tentativo di rifondazione. Il ritorno dei Russo, l’uso degli X-Men come elemento tragico e la scelta di Doctor Doom come antagonista suggeriscono una Marvel più adulta, meno ironica e più consapevole del proprio passato.

Il vero interrogativo, parafrasando Magneto, non è se la Marvel sia pronta a cambiare.
Ma chi vuole essere, ora che il multiverso sta per chiudere gli occhi. Guarda il nuovo taeser