“È come con le allergie: ci sono cose che mi fanno male. Io da sola sto da Dio. Ho capito che ho quest’allergia, non agli uomini ma alle relazioni tossiche. Se mi rendo conto che sono più felice e tranquilla stando da sola, forse la mia vita è stare da sola con gli amici, gli animali, le piante, la musica, un bell’appartamento…”.

Arisa, a tutto tondo, parla durante la sua conferenza sanremese del suo rapporto con gli uomini e delle sue relazioni sentimentali.

Il rapporto con l’amore

“Il mio problema grande è che io non riesco a fare l’amore con una persona di cui non sono innamorata – dice Rosalba Pippa, che al festival canta Magica Favola – Se limono una volta, minimo ci sto un anno insieme, limono una volta e poi quasi sposati”, racconta tra gli applausi della sala stampa.

“Mi piacerebbe tantissimo che ci fossero più donne e mi incuriosisce il fatto che ce ne siano sempre meno. Ma non ho ascoltato le canzoni presentate. Certamente siamo in un mondo che privilegia il maschile, le cose cambieranno, io me lo sento”.

Arisa sottolinea la propria visione positiva: “Sono una grande sostenitrice della possibilità che in futuro le cose possano migliorare. Penso che siamo in cammino verso il cambiamento e l’affermazione”.

Sorellanza e complicità femminile

“Dobbiamo essere forti e dalla nostra parte – continua l’artista – questa cosa si deve instaurare veramente e non deve essere solo chiacchiere. Io vedo sempre di più la complicità. In questi ultimi anni vedo sempre più la complicità e la voglia di starci vicine fra di noi. E dobbiamo crederci e portare avanti con purezza e verità questo sentimento di sorellanza”, conclude Arisa.

Ritorno all’Ariston

A cinque anni di distanza dalla partecipazione con Potevi fare di più, Arisa torna in gara con Magica Favola. Ha già trionfato all’Ariston con Sincerità nelle Nuove Proposte nel 2009 e con Controvento nei Big nel 2014.

Regina del palco, elegante in total white, racconta i suoi 40 anni e l’arcobaleno “dentro di me” con Magica Favola. La cantante cambia suggestioni per questo Sanremo, lanciandosi in un’atmosfera più fiabesca e in un nuovo look morbido con capelli ondulati.

L’esibizione e il giudizio della critica

L’aspettativa nei suoi confronti era altissima: tutti conoscono le potenzialità di Rosalba Pippa. Questa volta però osa meno del solito. Per Fabrizio Basso, critico musicale di Sky TG24, la sua esibizione vale un 6-: “più Bella Addormentata nel Bosco che Madame Bovary”, comunque impeccabile nell’esecuzione.

L’Ariston acclama Arisa a gran voce al termine della performance, confermando la sua grandezza sul palco. La scelta dell’artista è chiara: camminare entro i binari della più classica proposta artistica sanremese. Finora ha ripagato.

Arisa figura anche nella cinquina in testa alla classifica provvisoria alla fine della prima serata.