Mercoledì 25 marzo in prima serata su NOVE arriva Anni Settanta – Terrore e Diritti, uno speciale dedicato alla storia recente italiana raccontata da alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale contemporaneo. Il programma sarà disponibile anche in streaming su discovery+.

Un racconto inedito sugli anni più complessi d’Italia
Protagonisti dello speciale sono Mario Calabresi, Sara Poma e Benedetta Tobagi, con la partecipazione di Marco Damilano.
Dopo il successo dell’omonimo tour teatrale, il progetto arriva in televisione con la regia di Luca Quagliato, offrendo una riflessione intensa e attuale sugli anni Settanta, uno dei decenni più complessi della storia italiana.
Il racconto mette in luce il contrasto tra due forze opposte: da un lato il terrorismo, le stragi e la violenza degli Anni di piombo, dall’altro le battaglie civili, le riforme e le conquiste sociali che hanno contribuito a costruire la democrazia moderna.
Narrazione, immagini e memoria
Sul palco si intrecciano narrazione, immagini d’archivio, musica e testimonianze, dando vita a un racconto corale capace di restituire la complessità umana e storica dell’epoca.
Come racconta Mario Calabresi, il progetto nasce dall’urgenza di preservare la memoria:
“Abbiamo voluto raccontare la convivenza tra l’energia distruttiva della lotta armata e quella costruttiva delle riforme.”
Un lavoro che si propone di coinvolgere anche le nuove generazioni, spesso lontane da quegli eventi, ma ancora influenzate dalle loro conseguenze.
Un team di grandi firme
Lo spettacolo è scritto da Mario Calabresi, Sara Poma e Benedetta Tobagi, con la regia teatrale di Bruno Fornasari e un allestimento scenico curato da Fabrizio Visconti.
La produzione è firmata da Be Water Film in collaborazione con Chora Media e Will Media.
Un ciclo dedicato alla storia contemporanea
Anni Settanta – Terrore e Diritti fa parte di un ciclo di appuntamenti su NOVE dedicati alla storia contemporanea raccontata da grandi autori italiani.
Il percorso proseguirà con Gli ultimi giorni dell’umanità con Massimo Cacciari, ampliando ulteriormente la riflessione sul passato e sul presente.
Tra memoria e attualità
Grazie anche a una colonna sonora composta da brani simbolo dell’epoca, lo speciale invita a una “memoria attiva”, capace di interrogare il presente attraverso il racconto del passato.
Un appuntamento televisivo che non è solo ricostruzione storica, ma anche occasione per comprendere le radici della società contemporanea italiana.