Dal 15 al 29 maggio 2026 il Museo Nazionale del Cinema porta sul grande schermo del Cinema Massimo la rassegna Anime musicali, un viaggio in tre appuntamenti dedicati al legame tra musica e animazione giapponese.
Il ciclo mette al centro il ruolo fondamentale della colonna sonora negli anime, elemento capace di definire ritmo, emozioni e identità dei personaggi. Un rapporto che oggi l’industria audiovisiva sfrutta sempre di più, sia sul piano narrativo che commerciale, e che nell’animazione trova una delle sue espressioni più potenti.
A introdurre le proiezioni sarà Alessandra Richetto, curatrice della rassegna.
Quando la musica diventa protagonista negli anime
Dai grandi classici Disney fino ai cult dell’animazione nipponica, la musica negli anime non accompagna semplicemente le immagini: le trasforma. In molti casi racconta l’interiorità dei personaggi, amplifica l’atmosfera delle ambientazioni e crea un dialogo diretto con lo spettatore.
La rassegna Anime musicali esplora proprio questa sinergia attraverso tre opere molto diverse tra loro, ma accomunate da una forte identità sonora e visiva.
Redline apre la rassegna il 15 maggio
Il primo appuntamento è con Redline di Takeshi Koike, in programma venerdì 15 maggio alle 20.30.
Il film racconta la gara automobilistica clandestina più folle dell’universo, una competizione estrema che si svolge soltanto ogni cinque anni. Celebre per il suo stile visivo esplosivo, Redline ha richiesto oltre 100 mila disegni realizzati a mano e sette anni di lavorazione.
Macross e il potere della musica
Venerdì 22 maggio sarà la volta di Macross – Do You Remember Love di Shōji Kawamori e Noboru Ishiguro.
Ambientato nello spazio dopo la fuga dalla Terra, il film segue la gigantesca nave Macross mentre cerca di sopravvivere all’attacco degli alieni Zentraedi. In questa celebre opera cult, la musica diventa un ponte tra civiltà e uno strumento capace di ridefinire il concetto stesso di umanità.
Chiude “I sospiri del mio cuore”
La rassegna si concluderà venerdì 29 maggio con I sospiri del mio cuore di Yoshifumi Kondo, delicato racconto di formazione ambientato tra libri, adolescenza e sogni.
La protagonista Shizuku scopre che tutti i libri presi in biblioteca sono stati letti prima da un misterioso ragazzo. Tra incontri inattesi e suggestioni poetiche, il film conferma la capacità dell’animazione giapponese di unire emozione, musica e immaginazione in modo unico.