Il film «Anemone», opera prima del giovane regista-attore Ronan Day-Lewis, è stato presentato in anteprima al festival «Alice nella Città» – sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma – dal 15 al 26 ottobre 2025.

Anemone un film straordinario

La proiezione romana ha visto la partecipazione straordinaria di Daniel Day‑Lewis, attore tre volte premio Oscar, che torna a recitare dopo otto anni di assenza: un evento molto atteso dalla critica e dal pubblico.
I direttori del festival hanno definito Anemone “un film straordinario, visionario e iperrealista sul rapporto padre-figlio”, sottolineando come la presenza del padre e del figlio insieme abbia rafforzato l’impatto della pellicola.

Il film e i temi

«Anemone» racconta la storia intensa e complessa di due fratelli nell’Irlanda del Nord dopo il conflitto, tra memoria, colpa, riconciliazione e silenzi.
La regia di Ronan Day-Lewis, supportata dalla sceneggiatura scritta insieme al padre, costruisce un’atmosfera immersiva e dirompente, come evidenziato dalla giuria.
Alla conferenza stampa, Ronan ha definito l’esperienza con il padre «entusiasmante ma terrificante allo stesso tempo», evidenziando la profondità del confronto generazionale e artistico.

La vittoria e il premio

Il 25 ottobre 2025, in occasione della chiusura della sezione, Anemone ha ricevuto il premio Miglior Opera Prima attribuito dall’UN.I.T.A., con la seguente motivazione:

“Ronan Day-Lewis ha realizzato un film audace, onirico, immersivo e dirompente, che dimostra una complessità e una completezza inusuali da riscontrare in un’opera prima. L’esperienza da pittore di Ronan è fondamentale per dare vita a un’atmosfera totalizzante, resa tale anche dal sonoro. Non di minore impatto è il glorioso ritorno sulla scena di Daniel Day-Lewis…”
Durante la cerimonia, Ronan ha dichiarato:
“Ringrazio di cuore la Giuria di Alice che ha attribuito il Premio Opera Prima al mio film, è un enorme onore per me e ringrazio anche i direttori del Festival per aver sostenuto Anemone e averlo voluto al Festival.”

Il rapporto tra generazioni

La vittoria di Anemone rappresenta non solo l’affermazione di un giovane autore emergente, ma anche un’importante affermazione per un cinema che esplora il rapporto tra generazioni e le ferite della storia. La combinazione del ritorno di Daniel Day-Lewis e dell’esordio alla regia del figlio Ronan ha attirato l’attenzione internazionale sul film e sul festival.
Inoltre, la scelta del festival di inserire film con protagonisti di rilievo e registi esordienti testimonia l’impegno verso la scoperta di nuove voci nel panorama cinematografico mondiale.