Grande accoglienza al Festival di Cannes per Teenage Sex and Death at Camp Miasma, il nuovo visionario horror slasher queer diretto da Jane Schoenbrun e presentato come film d’apertura della sezione Un Certain Regard nella storica Sala Debussy.

A conquistare il pubblico è stata soprattutto l’emozione di Gillian Anderson, che durante la presentazione ha confessato: “È la mia prima volta a Cannes per presentare un film dopo centinaia di anni in questo mondo”. L’attrice ha poi ringraziato il cast e la troupe definendo il debutto del film “un momento incredibilmente speciale”.

Un horror queer tra cinema e trauma

Il film si muove tra horror, thriller psicologico e commedia nera, confermando lo stile originale e provocatorio di Jane Schoenbrun. Al centro della storia c’è Kris, giovane regista emergente interpretata da Hannah Einbinder, già apprezzata dal pubblico nella serie tv Hacks.

Kris riceve l’opportunità della vita: rilanciare una storica saga horror ormai in declino. Per farlo decide di coinvolgere Billy Presley, misteriosa icona del franchise interpretata da Gillian Anderson, scomparsa dalle scene da anni.

Seduzione, misteri e serial killer

L’incontro tra le due protagoniste diventa il cuore emotivo del racconto, in un intreccio fatto di seduzione reciproca, segreti e traumi irrisolti. Sullo sfondo, un serial killer fuori controllo trascina il film in una spirale sempre più oscura e imprevedibile.

Con il suo mix di tensione, ironia e riflessione identitaria, Teenage Sex and Death at Camp Miasma si candida già come uno dei titoli più discussi del Festival di Cannes.

Un Certain Regard applaude il film evento

La proiezione in Sala Debussy ha ricevuto lunghi applausi e grande curiosità da parte della critica internazionale. Il film conferma la crescita artistica di Hannah Einbinder e segna un nuovo sorprendente capitolo nella carriera di Gillian Anderson, sempre più protagonista del cinema d’autore contemporaneo.