Barbera: “Nessun taglio fermerà Venezia 83”

Venezia, è scontro

Il direttore artistico Alberto Barbera dopo la presentazione della 83ª Mostra del Cinema di Venezia: “Nessuna rinuncia alle attività programmate, la Mostra non ne risentirà”.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non subirà conseguenze operative dai possibili tagli dei contributi della Comunità Europea. A rassicurare sul futuro della manifestazione è il direttore artistico Alberto Barbera, intervenuto dopo la presentazione del programma della 83ª edizione del festival.

Secondo Barbera, le attività previste per il 2026 e per gli anni successivi resteranno confermate senza ridimensionamenti.

“Non mi è stato chiesto di rinunciare a nulla”

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Alberto Barbera ha spiegato che la situazione non comporterà modifiche al calendario della Mostra:

“Non mi è stato chiesto di rinunciare a nulla o di tagliare alcunché in quelle che sono e che rimarranno le attività programmate per quest’anno e per l’anno prossimo”.

Il direttore artistico ha quindi ribadito che il programma di Venezia 83 proseguirà secondo quanto stabilito, senza cancellazioni o riduzioni.

Il nodo dei fondi europei per Venice Production Bridge e Biennale College

Al centro della questione ci sono i contributi del Programma Media della Comunità Europea, destinati a specifici progetti della Biennale di Venezia.

Barbera ha chiarito che i finanziamenti riguardano principalmente il Venice Production Bridge e Biennale College, due iniziative fondamentali per sostenere la formazione, lo sviluppo dei progetti cinematografici e il dialogo tra professionisti del settore.

Il contributo complessivo ammonta a circa due milioni di euro distribuiti su tre anni, per le edizioni 2026, 2027 e 2028.

La Biennale pronta a coprire il mancato contributo

Il direttore artistico ha spiegato che la Biennale dispone comunque di altre risorse economiche in grado di compensare l’improvviso vuoto di bilancio.

Il mancato finanziamento rappresenterebbe circa 700-750 mila euro all’anno, ma secondo Barbera non avrà ripercussioni sulla programmazione della Mostra del Cinema.

“La Mostra del Cinema non ne risentirà minimamente”, ha dichiarato il direttore artistico.

Barbera critica la decisione della Comunità Europea

Nel suo intervento, Barbera ha espresso perplessità sulla scelta della Comunità Europea, definendola poco comprensibile e priva, a suo giudizio, di adeguate motivazioni giuridiche.

Il direttore artistico ha sottolineato inoltre che il provvedimento riguarda un dipartimento della Biennale che, secondo lui, non sarebbe collegato alle polemiche relative alla Biennale Arte.

La questione potrebbe ora proseguire sul piano legale attraverso il contenzioso tra la Biennale e le istituzioni europee.

Venezia 83 guarda avanti

Nonostante la vicenda legata ai finanziamenti europei, Alberto Barbera conferma quindi la piena operatività della 83ª Mostra del Cinema di Venezia.

Il festival si prepara al nuovo appuntamento internazionale mantenendo invariati progetti, eventi e attività collaterali, con l’obiettivo di continuare a rappresentare uno dei principali punti di riferimento mondiali per il cinema.

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