Dal 21 maggio al 24 agosto 2026 il Museo Nazionale del Cinema ospita “A schermo pieno. Eni nel cinema italiano”, la mostra curata da Sergio Toffetti che trasforma la storica stazione di servizio AGIP in simbolo del Novecento italiano.
Allestita negli spazi della Mole Antonelliana e realizzata in collaborazione con Eni, l’esposizione accompagna i visitatori in un viaggio tra cinema, design e memoria collettiva attraverso foto di scena, fotogrammi, spot pubblicitari e materiali d’archivio.
Le stazioni AGIP diventano icone del cinema italiano
Nel corso dei decenni le stazioni di servizio AGIP hanno smesso di essere semplici luoghi di sosta per trasformarsi in scenografie simboliche della modernità italiana. Il cinema le ha rese spazi di incontri, partenze, notti in viaggio e cambiamenti personali.
La mostra ripercorre questa evoluzione attraverso 37 film che hanno segnato la storia del grande schermo: da Ossessione di Luchino Visconti fino a “Perez” di Edoardo De Angelis.
Tra i grandi autori presenti spiccano Federico Fellini, Dino Risi, Nanni Moretti, Mario Bava ed infine, Elio Petri, interpreti di un’Italia in piena trasformazione sociale ed economica.
Il design AGIP tra boom economico e cultura pop
Cuore dell’esposizione è la riproduzione della storica stazione di servizio AGIP di Piazzale Accursio a Milano, progettata nel 1953 dall’architetto Mario Bacciocchi.
La mostra dedica inoltre spazio all’evoluzione del design industriale firmato da Marcello Nizzoli, autore dei celebri distributori che hanno reso iconico il “cane a sei zampe”, simbolo creato da Luigi Broggini.
Grazie ai materiali provenienti dall’Archivio Storico Eni — oltre 500 mila immagini, 5 mila audiovisivi e ancora, 70 mila disegni tecnici — emerge il racconto di un Paese lanciato verso il boom economico, la modernizzazione e nuovi modelli di consumo.
Cinema Massimo celebra i grandi film della modernità italiana
In occasione dell’inaugurazione, il Cinema Massimo propone il 21 maggio 2026 la proiezione de Il sorpasso, autentico manifesto cinematografico dell’Italia del dopoguerra. Alla serata sarà presente Marco Risi.
Dal 15 al 29 giugno 2026 la rassegna “A schermo pieno. Eni nel cinema italiano” porterà sul grande schermo capolavori come La dolce vita e A ciascuno il suo, testimonianze cinematografiche dell’Italia del progresso e delle sue contraddizioni.
Una mostra accessibile che racconta la memoria collettiva
“A schermo pieno. Eni nel cinema italiano” è stata progettata secondo i criteri del Design for All, con percorsi accessibili, introduzione in LIS e testi facilitati per garantire un’esperienza inclusiva.
Più che una semplice esposizione, la mostra rappresenta un racconto visivo dell’Italia del Novecento: un Paese attraversato dal mito americano, dall’euforia del miracolo economico e anche, dalla nascita di una nuova cultura della mobilità.