Addio a Kelly Curtis, la sorella di Jamie Lee Curtis

addio a Kelly Curtis

Il mondo dello spettacolo dice addio a Kelly Curtis. L’attrice, documentarista e primogenita delle leggende di Hollywood Tony Curtis e Janet Leigh, è morta il 30 maggio all’età di 69 anni nella sua casa di Bellevue, in Idaho. A comunicare la notizia è stata la sorella minore Jamie Lee Curtis, che ha condiviso sui social un toccante messaggio di commiato.

Il commovente ricordo di Jamie Lee Curtis

Jamie Lee Curtis ha salutato la sorella con parole cariche di affetto e gratitudine, ricordandola come la sua prima amica e confidente di una vita. Nel lungo messaggio pubblicato online, l’attrice premio Oscar ha descritto Kelly come una donna dal grande talento artistico, profondamente legata alla famiglia, alla natura e alle proprie radici culturali.

Tra i ricordi più teneri emergono la passione per i viaggi, i mercatini dell’usato, la musica e i celebri biscotti natalizi che le avevano fatto guadagnare il soprannome di “Zia Cookie”. Jamie ha concluso il suo omaggio con la tradizionale benedizione ungherese che Kelly utilizzava spesso: “Isten Veled”, ovvero “Dio sia con te”.

Una vita tra cinema, televisione e teatro

Nata il 17 giugno 1956 a Santa Monica, in California, Kelly Lee Curtis è cresciuta in una delle famiglie più celebri del cinema americano. Il suo debutto sul grande schermo arrivò già da bambina nel film “I vichinghi” del 1958, accanto ai genitori.

Dopo una formazione in economia e un’esperienza nel settore finanziario, scelse di seguire la passione per la recitazione, studiando presso il prestigioso Lee Strasberg Theatre Institute e diventando membro dell’Actors Studio.

I ruoli più importanti della carriera

Nel corso della sua carriera Kelly Curtis ha preso parte a numerose produzioni cinematografiche e televisive. Tra le interpretazioni più ricordate figurano la comparsa in “Una poltrona per due” accanto alla sorella Jamie Lee Curtis, il ruolo da protagonista nella commedia tedesca “Magic Sticks” e quello nel film horror italiano “La setta”, scritto e prodotto da Dario Argento e diretto da Michele Soavi.

Sul piccolo schermo è apparsa in serie di successo come “The Equalizer”, “Silk Stalkings”, “Star Trek: Deep Space Nine”, “Judging Amy” e “Sentinel”, dove interpretò il tenente Carolyn Plummer.

Dalla recitazione ai documentari

Negli anni successivi Kelly Curtis ha ampliato il proprio percorso professionale dedicandosi alla produzione e alla regia di documentari. Nel 2018 ha diretto “Marby Jets Are Go”, progetto dedicato a una squadra scolastica australiana di atletica leggera.

Ha inoltre collaborato dietro le quinte con Jamie Lee Curtis come assistente di produzione in diversi film, tra cui “Quel pazzo venerdì”, “Fuga dal Natale” e “Ancora tu!”.

L’eredità di una storica famiglia di Hollywood

Molto legata alle proprie origini, Kelly Curtis partecipò insieme al padre Tony Curtis a iniziative benefiche per il restauro della storica Sinagoga di Dohány Street a Budapest. La sua scomparsa segna un nuovo capitolo nella storia della celebre dinastia hollywoodiana.

Kelly lascia il marito John Marsh, la sorella Jamie Lee Curtis, il cognato Christopher Guest e i fratellastri Alexandra, Allegra, Ben e Nicholas. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle cause del decesso.

Con la sua carriera tra cinema, televisione e documentari, Kelly Curtis lascia il ricordo di un’artista versatile e di una figura molto amata dalla sua famiglia.

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