Addio a Nicola Pietrangeli che è stato una delle più grandi leggende del tennis italiano. Era nato a Tunisi l’11 settembre 1933 ed è morto oggi all’età di 92 anni. Era figlio di un diplomatico italiano.

La sua vita fu presto segnata dallo sport. Iniziò a giocare da giovanissimo. Il suo talento emerse subito. Il tennis divenne la sua missione. Fu considerato un campione elegante e raffinato, capace di colpi spettacolari che incantavano pubblico e avversari. Vinse il Roland Garros nel 1959 e nel 1960. Trionfò anche agli Internazionali d’Italia, confermandosi numero uno in Italia. Le sue qualità tecniche erano eccezionali. Il suo rovescio rimane ancora oggi uno dei più apprezzati della storia del tennis italiano. La sua personalità lo rese popolarissimo anche fuori dal campo, durante gli anni della “Dolce Vita”.

Pietrangeli fu un uomo d’immagine e di carisma. Frequentò artisti, celebrità e protagonisti della cultura del tempo, diventando un simbolo dell’Italia che cresceva e cambiava. Ma soprattutto fu un atleta che portò il tennis nelle case degli italiani, quando questo sport non apparteneva ancora al grande pubblico. Il suo contributo alla Coppa Davis fu enorme. Difese i colori azzurri con dedizione e orgoglio. Collezionò il maggior numero di presenze in nazionale per molti anni, diventando una vera bandiera. Il suo rapporto con la maglia azzurra fu unico e profondo.

Terminata l’attività agonistica, Pietrangeli non abbandonò il tennis. Continuò a seguirlo come capitano e dirigente, contribuendo alla crescita del movimento italiano e sostenendo nuovi talenti. Il suo sguardo rimase sempre attento al futuro, pur essendo il simbolo più importante del passato.

Con lui se ne va un pezzo di storia. Il tennis perde il suo padre nobile. I tifosi perdono un’icona indimenticabile. Il suo nome vivrà per sempre. Il ricordo dei suoi successi continuerà a ispirare. Le sue imprese restano scolpite nella memoria collettiva. Pietrangeli ha insegnato che il talento deve andare di pari passo con lo stile, il coraggio e il rispetto dell’avversario. Ha dimostrato che un campione può essere elegante, ironico, umano. Oggi l’Italia un uomo che ha reso grande il tennis italiano. Nicola Pietrangeli resterà per sempre un simbolo, un esempio, una leggenda che nessuno potrà dimenticare.