Dopo il grande successo delle passate stagioni, “7 Spose per 7 Fratelli” torna in scena al Teatro Alfieri di Torino con una nuova edizione firmata da Fabrizio Di Fiore Entertainment e FdF GAT, sotto la regia di Luciano Cannito. Ispirato al celebre film MGM diretto da Stanley Donen, il musical ha debuttato nel 2022 ottenendo un trionfo di pubblico e critica, con oltre 100.000 spettatori in un solo anno.

Hollywood incontra il western moderno

Questa nuova produzione fonde la magia del classico hollywoodiano con un tocco ironico e grottesco, ispirandosi anche al cinema di Quentin Tarantino. Sul palco brillano Giulia Ottonello nel ruolo di Milly e Mario Ermito in quello di Adamo, insieme a un cast di 22 straordinari performer.

La scenografia monumentale è firmata da Italo Grassi, i costumi spettacolari da Silvia Aymonino, il disegno luci da Alessandro Caso, mentre la direzione musicale è affidata al Maestro Peppe Vessicchio.

La storia: amore, danza e… rapimenti alla romana

Ambientata nell’Oregon del 1850, la vicenda segue Milly, che sposa il rude boscaiolo Adamo Pontipee senza sapere che dovrà occuparsi anche dei suoi sei fratelli rozzi e indisciplinati. Con pazienza e determinazione, Milly trasforma i fratelli in gentiluomini e perfetti pretendenti per le ragazze del villaggio.

Durante una festa, una performance di danza travolgente scatena invidia e conflitti, portando i fratelli a organizzare un “ratto delle Sabine”. Bloccati da una valanga, trascorreranno insieme l’inverno fino alla primavera, quando tra colpi di scena, amori sbocciati e matrimoni collettivi, la storia si conclude in un lieto fine spettacolare.

Un musical per tutta la famiglia

7 Spose per 7 Fratelli” celebra l’amore, la forza delle donne e il cambiamento personale, con numeri di danza spettacolari, musica coinvolgente e un allestimento che ricorda le produzioni di Broadway e del West End. Un’esperienza teatrale pensata per incantare ogni generazione, emozionando e divertendo in egual misura.

Il regista sottolinea come lo spettacolo sia più di un musical: è un vero e proprio gioiello narrativo nato dal cinema e reinventato per il teatro. L’edizione attuale mantiene il respiro del film originale del 1954, con ritmo da commedia americana anni ’50, scenografie dinamiche, colori narrativi e coreografie integrate come sequenze cinematografiche.

L’approccio ironico e surreale, ispirato al western moderno di Tarantino, trasforma i personaggi in caricature affettuose, mentre la recitazione asciutta e cinematografica restituisce verità e umanità ai protagonisti. L’equilibrio tra cinema e teatro, realtà e parodia, sentimento e ironia, rende questa edizione unica e travolgente.